Se fino allo scorso anno gli episodi di aggressioni e torture durante la mobilitazione militare in Ucraina apparivano casi isolati o venivano liquidati come propaganda del Cremlino, oggi è sempre più evidente la tensione tra la popolazione ucraina e lo Stato, rappresentato in prima linea dai suoi reclutatori. Il giornalista Andrea Braschayko racconta le opzioni degli uomini ucraini che non vogliono andare in guerra: nascondersi in casa per anni o pagare migliaia di euro e rischiare la vita per lasciare il paese illegalmente.
Busificazione
Andrea Braschayko sugli ucraini che non vogliono fare la guerra



