Cosplaylitica
Mattia Salvia sul ritorno del passato come simbolo nella politica contemporanea
Da quando ha preso il potere con il colpo di stato del 30 settembre 2022, il capitano Ibrahim Traoré, nuovo leader militare del Burkina Faso, è diventato un simbolo per certi settori della sinistra, quelli più nostalgici e, appunto, particolarmente propensi a perdere la testa per i simboli: sui social è facile trovare la sua immagine, tuta mimetica e basco rosso, accostata a quella di Thomas Sankara, leader militare progressista del Burkina Faso, come se Traoré ne fosse in qualche modo la reincarnazione, determinato a finire il lavoro iniziato dal suo predecessore. Quando, qualche giorno prima dell’anniversario della sua presa del potere, Traoré ha annunciato di aver sventato un colpo di stato contro di lui, quegli stessi settori della sinistra vi hanno visto una replica del colpo di stato che ha rovesciato Sankara nel 1987.
L’associazione Traoré-Sankara non è un’allucinazione ma piuttosto una precisa strategia politica del leader burkinabè. Traoré si veste apposta come Sankara, ne ado…



