1914 v 1939
David Broder sulle interpretazioni della guerra in Ucraina
Nel Museo della Vittoria di Mosca, uomini armati chiedono in modo invadente i documenti ai visitatori. Ma questi soldati, in uniforme da partigiani sovietici del 1941, sono degli attori; le guide turistiche consegnano ai visitatori dei documenti finti e poi li accompagnano in una stanza dove possono scrivere lettere ai coscritti russi che oggi combattono nel Donbas. Come spiega Volodya Vagner, il museo vuole mobilitare il richiamo emotivo della Grande guerra patriottica per l’attuale sforzo bellico russo.
Il cosplay di quella lotta è una caratteristica chiave della propaganda putiniana per la sua cosiddetta guerra di “denazificazione”. Ma l’evocazione di una lotta contro l’hitlerismo non è limitata a una sola parte: voci diverse, dallo storico Timothy Snyder a gli utenti di Twitter che inveiscono contro “Putler” e “RuZZia”, sostengono che siamo di nuovo di fronte ad una lotta generazionale per la libertà contro la tirannia. Che è anche una lotta per il passato stesso: in gran parte del…



