Kim Jong Goal
Storia della fortissima nazionale di calcio femminile nordcoreana
Gianni. Sull’uso politico del calcio è il nuovo numero di Iconografie in collaborazione con UltimoUomo. È un numero speciale d’oro che parla dei Mondiali di calcio 2026, dove lo sport conta per il 20% e la politica per il resto – e infatti prende il nome da Gianni Infantino, il deus ex machina dello sdoganamento del calcio come strumento di propaganda. Questo è un piccolo estratto.
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Ai mondiali del 2011, dopo la sconfitta per 2-0 all’esordio contro gli arcinemici statunitensi, l’allenatore della nazionale di calcio femminile nordcoreana Kim Kwang-min si era giustificato dicendo che durante l’ultimo allenamento a Pyongyang la squadra era stata colpita da un fulmine, ed era per quello che avevano perso: anzi, secondo i medici non avrebbero dovuto neanche giocare, ma le giocatrici avevano deciso eroicamente di scendere in campo lo stesso per rappresentare la patria.
Qualche giorno dopo, quando cinque di loro erano risultate positive a un controllo antidoping, la scusa era stata la stessa: steroidi? Ci dev’essere un errore, noi abbiamo dato loro una sostanza naturale estratta dalle ghiandole del cervo muschiato, che nella medicina cinese tradizionale si usa per curare chi viene colpito da un fulmine...
Con questa strana storia è l’ultima volta che abbiamo sentito parlare della nazionale di calcio femminile nordcoreana negli ultimi quindici anni. La FIFA non si era bevuta la scusa delle ghiandole di cervo e l’aveva squalificata per i mondiali del 2015, alla Coppa d’Asia 2018 e ai mondiali 2019 non si è qualificata, mentre dalle edizioni successive si è ritirata per la pandemia. Il problema è che la nazionale di calcio femmi nile nordcoreana è una delle più forti del mondo, al decimo posto nel ranking FIFA, tre volte campione della Coppa d’Asia. La sua under 17 ha vinto quattro volte i mondiali, la sua under 20 tre volte.
La storia del calcio femminile in Corea del Nord comincia alla fine degli anni Ottanta, quando il dittatore Kim Jong Il – egli stesso un grande appassionato di calcio – decide di investirci: il calcio entra nei curriculum scolastici statali, vengono costruiti campi in giro per il paese e nascono delle squadre femminili all’interno dell’esercito, da dove usciranno le prime calciatrici professioniste. Nel 1989 la naziona le femminile è pronta, e dalla metà degli anni Novanta comincia a dominare le competizioni asiatiche: tra il 2001 e il 2008 vince tre volte la coppa d’Asia, stabilisce il record di gol della competizione (53 in 6 partite) e conquista anche diversi trofei minori.
Mentre altrove il calcio femminile non lo segue nessuno, le calciatrici nordcoreane sono delle star in patria: giocano di fronte a decine di migliaia di spettatori allo stadio Rungrado Primo maggio, da 150 mila posti, e viene persino prodotta una serie sulle loro vite trasmessa dalla tv di stato. Fino al 2011 e all’incidente con il fulmine e le ghiandole di cervo. “A causa dell’isolamento politico del paese, il calcio femminile è una delle poche aeree in cui la Corea del Nord può mostrare eccellenza a un pubblico internazionale”, ha spiegato al Guardian Jung Woo Lee, ricercatore dell’università di Edimburgo. “Le vittorie calcistiche offrono al regime nord coreano uno strumento efficace di propaganda”.
Alla Coppa d’Asia 2026 la nazionale femminile di calcio nordcoreana si è finalmente rivista. È partita bene: 3-0 all’Uzbekistan, 5-0 al Bangladesh e un passo falso contro la Cina (1-2) che l’ha fatta arrivare seconda nel girone. Ai quarti però il sorteggio è stato sfortunato: contro i padroni di casa dell’Australia non è bastata la bomber Kim Kyong Yong – 51 gol in 46 partite con la maglia della nazionale. Comunque sia le nordcoreane si sono qualificate per i mondiali femminili dell’anno prossimo, stravincendo i playoff contro Taipei Cinese (Taiwan). Speriamo che stavolta stiano lontane dai fulmini.
Iconografie è una rivista che parla di tutto ciò che succede in questo pazzo nuovo secolo. Questo è un estratto dall’ultimo numero. Se vuoi abbonarti puoi farlo qui.



