Non c’è scampo da Adana
Jake Hanrahan va in carcere in Turchia
Spacciatori internazionali e trafficanti d’arte, armi stampate in 3D, terroristi neonazisti e miliziani curdi, tour di propaganda nel Donetsk. Nell’ultimo decennio, Jake Hanrahan – giornalista e fondatore di Popular Front – ha vissuto tutto questo sulla sua pelle, inoltrandosi nel sottobosco della contemporaneità e parlando con le figure che lo popolano. Quello che segue è un estratto del suo libro, Gargoyle, prima uscita di Iconografie del XXI Secolo: la nuova collana di NERO dedicata alla geopolitica e all’attualità internazionale, in collaborazione con Iconografie.



