Non è stato un ’48
Vincent Bevins su limiti ed eredità del decennio delle proteste
Il decennio scorso è stato accompagnato dalla più grande scia di movimenti di piazza che la storia abbia mai visto, coinvolgendo paesi lontanissimi come l’Egitto e il Brasile, Hong Kong e il Cile. Eppure, a così pochi anni di distanza, non sembra rimasto essere nulla di questa fase – e anzi, alcuni di questi paesi sono messi molto peggio adesso che non prima delle rivolte. Cosa è successo? Ne abbiamo parlato con Vincent Bevins, giornalista americano e autore di Se noi bruciamo, uscito il 24 settembre per Einaudi.



