Outsourcing
Giovanni Savino sulla rivolta della Wagner e la privatizzazione dello Stato
Il fine settimana scorso resterà nella storia della Russia e anche del mondo per il repentino susseguirsi di eventi attorno alla compagnia militare privata Wagner, capeggiata dall’imprenditore pietroburghese Evgeny Prigozhin. In pochissime ore, dopo un video di dubbia veridicità in cui si denunciava l’attacco a un campo base nella regione di Kursk, quella che è una delle unità più in vista nella guerra russa all’Ucraina si metteva in marcia, occupando senza grandi difficoltà la città di Rostov, importante hub da e per il Donbass, per poi dirigersi con qualche migliaio di uomini verso Mosca, salvo fare un clamoroso dietrofront a poco più di due ore dalla capitale. Le testimonianze di questi giorni raccontano una attitudine mista rispetto alla marcia per la giustizia sociale (spravedlivost), come è stata battezzata da Prigozhin: dal panico di un settore dell’establishment e degli oligarchi prontamente volati all’estero, alla rabbia e al disorientamento di Vladimir Putin, apparso irritat…




