Reato di
Elio Catania sul “decreto sicurezza” e la fine della Storia
Mercoledì 4 giugno scorso è definitivamente diventato legge il cosiddetto “decreto sicurezza”, che introduce, tra le altre cose, 14 nuovi reati e maggiori margini di impunità per i servizi segreti e per i membri delle forze dell’ordine. Un gruppo di esperti dell’ONU e Amnesty International hanno denunciato le minacce del provvedimento alla libertà di espressione e di protesta, oltre al rischio che siano colpiti sproporzionatamente minoranze e migranti. Eppure il decreto sicurezza si inserisce in una lunga tradizione di provvedimenti repressivi che risale almeno agli anni Settanta, quando la lotta ai gruppi armati di estrema sinistra abituò l’opinione pubblica alla legislazione “speciale”. La storia di questi provvedimenti è oggetto dell’ultimo libro dello storico Elio Catania, Antiterrorismo. Conflitto sociale e “fine della Storia” in Italia (1968-1992). Ne abbiamo parlato con l’autore.



