A Gaza c’è qualcuno che muore solo perché a Tel Aviv c’è qualcuno che uccide. Ma chi sono questi assassini in divisa? Giovani e normalissimi ragazzi ai quali è stato fatto il lavaggio del cervello o demoni assetati di sangue palestinese? Ne abbiamo parlato con Federico Vespignani, fotografo e autore del progetto Short-Term, But Long-Term, dedicato ai profili Tinder dei soldati israeliani.
Vespignani sarà ospite del festival di Iconografie il prossimo 26 settembre, insieme ai giornalisti Noam Sheizaf e Widad Tamimi – per chi viene, RSVP qui.



